Specialità

Per i palati prelibati parliamo subito di funghi e di tartufi.
Il tartufo estivo (da giugno a settembre) conosciuto come “scorzone” e quello invernale (da novembre a febbraio), il “nero pregiato” quando disponibili finiscono negli antipasti e nei primi piatti del Roccolo.
La mattina, molto presto, ammesso che siate svegli a quell’ora, potete incrociare Abramo che parte per la raccolta dei funghi, che poi vi ritroverete nel piatto a mezzogiorno oppure a cena: galletti, porcini, prataioli e talvolta l’ovulo.
Se siete disposti a camminare di buon passo e non vi spaventa la fatica, una “battuta” di 4/6 ore la potete condividere con il padrone di casa e fare una interessante, quando divertente, escursione.
Abramo Salvati non è solo un esperto conoscitore ma possiede la necessaria autorizzazione al riconoscimento e alla raccolta dei pregiati prodotti del sottobosco.
Dalle colline di Offida proviene invece il nettare che innaffia i piatti che circolano sulla tavola imbandita della sala da panzo del Roccolo. L’azienda agricola Ciù Ciù produce un “rosso” e un “bianco” che tutti gli ospiti apprezzano moltissimo.

Alla residenza agrituristica Il Roccolo, per i palati prelibati parliamo subito di funghi e di tartufi.
Il tartufo estivo (da giugno a settembre) conosciuto come “scorzone” e quello invernale (da novembre a febbraio), il “nero pregiato” quando disponibili finiscono negli antipasti e nei primi piatti del Roccolo.
La mattina, molto presto, ammesso che siate svegli a quell’ora, potete incrociare Abramo che parte per la raccolta dei funghi, che poi vi ritroverete nel piatto a mezzogiorno oppure a cena: galletti, porcini, prataioli e talvolta l’ovulo.
Se siete disposti a camminare di buon passo e non vi spaventa la fatica, una “battuta” di 4/6 ore la potete condividere con il padrone di casa e fare una interessante, quando divertente, escursione.
Abramo Salvati non è solo un esperto conoscitore ma possiede la necessaria autorizzazione al riconoscimento e alla raccolta dei pregiati prodotti del sottobosco.
Dalle colline di Offida proviene invece il nettare che innaffia i piatti che circolano sulla tavola imbandita della sala da panzo del Roccolo.
L’azienda agricola Ciù Ciù produce un “rosso” e un “bianco” che tutti gli ospiti apprezzano moltissimo.